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Comune di Pettorano sul Gizio
Nella parte più elevata del promontorio venne costruita una torre a “puntone” attorno alla quale, successivamente, si costruì un recinto fortificato utile a proteggere la popolazione da attacchi bellici o predatori, ma anche ad intimidire con la mole fisica ed edilizia chi transitava nella valle del Gizio. Il luogo rispondeva pienamente alle esigenze difensive che durante l'incastellamento dei secoli XI e XII contribuirà non poco al successo dell'inurbanamento e alla crescita urbanistica; è certamente in epoca federiciana che Pettorano torna frequente nelle cronache per essere legata al destino di Corrado di Lutzelhardt e per essere tale centro urbano ritenuto di enorme importanza strategica da Federico II di Svevia all'atto della sua riconquista dell'Abruzzo. Il palazzo ducale si caratterizza per una certa austerità architettonica che, seppure deturpata da interventi invasivi dell'Ottocento, ne rivela l'originario ruolo difensivo e politico legato alla famiglia dei Cantelmo. La struttura urbana assume la sua forma attuale nel tardo Medioevo quando fu costruita la cinta muraria con le sei porte (Portareale o Delle Manere o di Cencio, Porta S. Nicola, Porta Mulino, Porta S. Marco o delle Macchie, Porta delle Frascare o di S. Margherita e Porta S. Antonio o Ciminello). E' sulla struttura urbanistica medievale che nei secoli XVI, XVII e XVIII si attuò un fenomeno di sostituzione edilizia, con la demolizione e ricostruzione in sito di diversi edifici con caratteri architettonici tardo-rinascimentali e barocchi.
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Comune di Pettorano sul Gizio
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Web: http://www.comune.pettorano.aq.it/
Email: info@comune.pettorano.aq.it

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