Home |  
Comune di Castel di Sangro
Le mura megalitiche del Castello ricordano le gloriose gesta sannite che portarono alla nascita della civiltà di Aufidena, avamposto conquistato nel 209 a.C. dai romani. Furono proprio loro, i romani, a dotare la popolazione di un foro, di un Senato autonomo e di strutture per i giochi costruite in onore dell'imperatore Augusto. Nel IX secolo il paese ritornò alla civiltà e alla vita solo dopo che la zona della Chiesa di Santa Maria, l'antica sede episcopale, fu donata nel 703 ai Benedettini della Badia di San Vincenzo dal Duca di Benevento. Successivamente sulle alture furono costruite opere fortificate in cui gli abitanti si arroccarono per difendersi dalle scorrerie unne e saracene. Nell'XI secolo la vita dei castellani cambiò quando i figli di un certo Borrello si sostituirono ai Benedettini. Oderisio assunse il titolo di Conte cambiando il nome del casato in quello dei “Di Sangro“. Nel 1050 fece costruire un Castello di notevole importanza strategica protetto da mura megalitiche, consolidando così il suo predominio sui territori circostanti. Da quel momento l'intero insediamento circostante prese il nome di “Castrum Sari“. La via degli Abruzzi fu per molti secoli caratterizzata dalla prosperità del territorio, dall'importanza e dalla posizione strategica di Castel di Sangro per i rapporti commerciali. Nel 1228 il borgo ed il Castello furono distrutti dalle truppe del cardinale Colonna per punire il Conte Rinaldo II di Sangro, fedele a Federico II di Svevia. Dopo pochi anni Pietro di Angelerio, un giovane monaco di Isernia nonché il futuro Celestino V, diede inizio alla sua vita eremitica in questa zona. Castel di Sangro rinacque, in seguito a vendette e rappresaglie tra famiglie, come una piccola borghesia artigiana e mercantile. Il paese divenne molto forte che nemmeno il distruttivo terremoto del 1456 o la terribile peste del 1656 fecero cadere. Il 7 novembre 1943 le truppe tedesche fecero saltare in aria l'intero paese, cercando di frenare l'avanzare delle forze alleate che qui combatterono per i successivi 8 mesi fino alla liberazione, con la disfatta della difesa tedesca lungo la famosa linea “Gustav“.
  Per ulteriori informazioni:

Comune di Castel di Sangro
Corso Vittorio Emanuele, 10  
Tel. 0864 8242205 - Fax 0864 8242216
Web: http://www.comune.casteldisangro.aq.it/
Email: sindaco.giunta@comune.casteldisangro.aq.it

© Copyright by Abruzzo Italico Alto Sangro scarl. Tutti i diritti riservati. P.I. 09449780015

Realizzato con il contributo di: